LA RIEDUCAZIONE FUNZIONALE ORTODONTICA NEL BAMBINO

OBIETTIVO
Tutti i pazienti che hanno una malocclusione presentano dei problemi funzionali assodati più o meno gravi. Più precocemente si inizia il trattamento e migliore sarà il risultato fisiologico del paziente ai nostri obiettivi. L’intercettiva consente di semplificare il trattamento ortodontico, permette una crescita armoniosa senza costrizioni, riduce il numero di estrazioni ed aumenta la stabilità del trattamento nel tempo. Se si modifica la funzione grazie alla rieducazione del comportamento, si modificherà la forma. Il perfezionamento dell’educazione funzionale nell’ultimo decennio ha reso questo tipo di terapia uno strumento di straordinaria efficacia nella gestione dei trattamenti ortodontici. Sfruttando correttamente il potenziale di crescita, si riducono i tempi di una eventuale terapia fissa, si risolvono i problemi funzionali e si assicura grande stabilità dei risultati ottenuti.
 
ORARI
Venerdì 15 Aprile e Sabato 16 Aprile 2016
Ore 8,30 registrazione partecipanti
Ore 9,00 Inizio corso
Ore 13,30 Pausa pranzo
Ore 18,00 Fine lavori
 
PROGRAMMA
Perché l’educazione funzionale?
Un concetto di sblocco (funzionale, meccanico, psicofisiologico).
 
Le azioni della rieducazione funzionale
Abitudini: Deglutizione, respirazione, tono muscolare, postura, masticazione.
 
Gli strumenti della rieducazione funzionale
Schermi buccali - Educatori Funzionali 1, 2, 3
EF Trainer EF Start - EF Brace - EF Guide
EF Protect - EF III Classi
 
Presentazione del caso
Presentazione dei casi trattati mediante la rieducazione funzionale.
Messa in atto alla Poltrona
Presentazione degli strumenti della rieducazione funzionale.
Occlusione funzionale
Criteri funzionali per una occlusione individuale.
Presentazione di casi trattati con elastoposizionatori.
 
Meccaniche individualizzate
Ottenere una occlusione funzionale.
Gli sblocchi chiave di qualità e stabilità.
 
Trattamenti in due fasi
Presentazione di casi di rieducazione funzionale in uno schema terapeutico.
 
Una esperienza riuscita
La messa in opera alla Poltrona.
 
Una comunicazione adeguata indispensabile
I supporti indispensabili: orali, scritti, immagini, DVD, CD ROM di motivazione.
 
Dalla rifinitura alla contenzione
Una sfida funzionale ed estetica. Il momento, le strategie, i mezzi.
Presentazione dei casi
 
Quanto prima si interviene, più la psicologia del paziente si adatta ai nostri concetti. Più tardi si agisce, tanto più è il nostro concetto ortodontico che deve adattarsi al paziente. (C. Gugino)
L’intercettiva consente di semplificare il trattamento ortodontico, permette una crescita armoniosa senza costrizioni, riduce il numero di estrazioni ed aumenta la stabilità del trattamento nel tempo.
Se si modifica la funzione grazie alla rieducazione del comportamento, si modificherà la forma.
 
CONCLUSIONI
Il Perfezionamento dell’educazione funzionale nell’ultimo decennio ha reso questo tipo di terapia uno strumento di straordinaria efficacia nella gestione dei trattamenti ortodontici. Sfruttando correttamente il potenziale di crescita, si riducono i tempi di una eventuale terapia fissa, si risolvono i problemi funzionali e si assicura grande stabilità ai risultati ottenuti.


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